Dovreste andare a letto con “Diva”

..esiste un momento all’interno della giornata di ognuno di noi in cui ci fermiamo a fare i conti con noi stessi, facciamo bilanci, rimettiamo in ordine ricordi ed esperienze, lottiamo con problemi e pensieri quotidiani e sulla loro risoluzione. Riflettiamo su come avremmo potuto agire in determinati momenti oppure ci complimentiamo perché era la cosa migliore da fare. Notoriamente questo momento coincide con gli attimi prima di addormentarsi, nel buio della camera, attimi in cui siamo veramente soli anche se dormiamo con qalcun altro. Sono attimi in cui a volte diamo il peggio di noi senza vergogna, attimi in cui abbiamo spudoratamente sempre ragione: abbiamo ragione a pensar male di una determinata persona, continuiamo ad aver ragione su quella discussione avuta nel pomeriggio. Questi attimi Diva li vive proprio così: “Diva chiudi gli occhi e vedi che il male più segreto è chiuso dentro te, hai l’anima che brucia ancora un po’”. La fortuna di Diva è che li vive accompagnata da una colonna sonora di tutto rispetto, confezionata benissimo dai Nevrorea. La prima cosa che colpisce all’orecchio di quegli attimi di Diva è il ritmo costante e coinvolgente della sua batteria, costante e potente come i pensieri che ci assalgono in quei momenti e che spesso ci ricoprono di ansie, paure e sfide che a volte sanno anche essere eccitanti. Così potente e costante da obbligarla quasi a non dormire e fare i conti con la sua anima che in questo momento non può nascondere dietro ai dolci occhi verdi, adesso è sola e a nascondino da soli non si può giocare. Diva chiude gli occhi ma dormire sembra impossibile. Fortuna per lei che domattina al risveglio non sarà sola, lei lo sa bene e questo la tranquillizza. La colonna sonora si fa a questo punto più melodica, ma non per questo meno coinvolgente, anzi. Questo pezzo ha la capacità di tenerti lì in ogni momento e sotto ogni aspetto, anche grazie ad un testo che tratta momenti a cui tutti noi, nel bene o nel male siamo legati. Diva capisce di non essere comunque sola nel suo affrontare problemi e paure e sente la colonna sonora che ritorna prepotente e costante con i bassi, ma a differenza di prima non per essere complice dell’ansia ma del riscatto, della voglia di cambiare. È un pezzo, questo dei Nevrorea che ti rapisce e ti tiene lì con la voglia, una volta finito, di volerlo riascoltare.

…Giamba
Ascolta ora “Diva” dei Nevrorea

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